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Quotidiano Giuridico
Accountability e GenAI: dalla responsabilità giuridica alla governance algoritmica
05/02/2026 - Analisi dei diversi profili di differenziazione tra la tradizionale categoria della responsabilità civilistica ed il principio di accountability per come calato all’interno dei sistemi connotati da autonomia generativa
Difformità urbanistiche del bene promesso in vendita: quando l'agente immobiliare è responsabile?
05/02/2026 - Il mediatore deve riferire alle parti le circostanze idonee a incidere sul buon esito dell'affare a lui note o che avrebbe dovuto conoscere usando la diligenza qualificata
Ampliamento di un balcone: il confine tra ''arredo pertinenziale'' e abuso edilizio
05/02/2026 - Il Consiglio di Stato chiarisce i presupposti per l’applicazione di una sanzione pecuniaria sostitutiva e, sul piano procedimentale, ribadisce il carattere vincolato del potere repressivo (sentenza n. 43/2025)
IPSOA Quotidiano
Commercialisti: abrogare norma sui pagamenti della PA ai professionisti. Corsi TCF al via a marzo
05/02/2026 - Con alcuni comunicati stampa riguardanti la professione, il CNDCEC ha evidenziato che già in sede di audizione parlamentare è stata chiesta l'abrogazione della norma che prevede una stretta sui pagamenti della pubblica amministrazione ai professionisti sia perché discriminatoria, in quanto impone una stretta unicamente nei confronti dei professionisti, sia perché non prevede una soglia minima dei pagamenti dovuti e dei debiti fiscali e contributivi scaduti, oltre la quale doverla applicare. Quanto al reclutamento dei nuovi certificatori del TCF, il CNDCEC ha reso noto che si conta di partire non più tardi della prima metà di marzo con i corsi. Con alcuni comunicati stampa riguardanti la professione, il CNDCEC ha evidenziato che già in sede di audizione parlamentare è stata chiesta l'abrogazione della norma che prevede una stretta sui pagamenti della pubblica amministrazione ai professionisti sia perché discriminatoria, in quanto impone una stretta unicamente nei confronti dei professionisti, sia perché non prevede una soglia minima dei pagamenti dovuti e dei debiti fiscali e contributivi scaduti, oltre la quale doverla applicare. Quanto al reclutamento dei nuovi certificatori del TCF, il CNDCEC ha reso noto che si conta di partire non più tardi della prima metà di marzo con i corsi.
Cambia la soglia per il modello INTRA 2bis con periodicità mensile
05/02/2026 - A partire dagli invii in scadenza al 25 febbraio 2026, i soggetti obbligati presentano gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni (modello INTRA 2bis) con riferimento a periodi mensili, qualora l’ammontare totale trimestrale di tali acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 2.000.000 di euro. Lo stabilisce la determinazione n. 84415 dell’Agenzia delle Dogane, adottata di concerto con l'Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT. A partire dagli invii in scadenza al 25 febbraio 2026, i soggetti obbligati presentano gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni (modello INTRA 2bis) con riferimento a periodi mensili, qualora l’ammontare totale trimestrale di tali acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 2.000.000 di euro. Lo stabilisce la determinazione n. 84415 dell’Agenzia delle Dogane, adottata di concerto con l'Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT.
Riscossione: pignoramenti avviati in base ai dati delle e-fatture
05/02/2026 - <a target="_blank" title="Accesso alle fatture elettroniche dei debitori iscritti a ruolo" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/05/e-fatture-ader-pignoramenti-mirati-attenzione-privacy">Accesso alle fatture elettroniche dei debitori iscritti a ruolo</a> per effettuare pignoramenti mirati di crediti da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La novità, contenuta nella legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314ART19">art. 1</a>, commi 117 e 118, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 199 del 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199 del 2025</a>), allarga ancora di più il perimetro degli enti e dei soggetti che hanno possibilità di accedere alla banca dati delle fatture elettroniche dei contribuenti. Accesso alle fatture elettroniche dei debitori iscritti a ruolo per effettuare pignoramenti mirati di crediti da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La novità, contenuta nella legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 117 e 118, legge n. 199 del 2025), allarga ancora di più il perimetro degli enti e dei soggetti che hanno possibilità di accedere alla banca dati delle fatture elettroniche dei contribuenti.
Assunzioni agevolate ZES e per donne svantaggiate: i vantaggi per i datori di lavoro
05/02/2026 - La legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) introduce nuove misure per favorire le assunzioni, pensate in un’ottica di flessibilità e riduzione dei costi aziendali. Si tratta di incentivi per le assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati, imprenditori e non imprenditori, in aree ZES e agevolazioni contributive per l’assunzione stabile di donne svantaggiate con almeno tre figli minori. Per la fruizione dei benefici occorre rispettare specifici requisiti. Quali? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) introduce nuove misure per favorire le assunzioni, pensate in un’ottica di flessibilità e riduzione dei costi aziendali. Si tratta di incentivi per le assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati, imprenditori e non imprenditori, in aree ZES e agevolazioni contributive per l’assunzione stabile di donne svantaggiate con almeno tre figli minori. Per la fruizione dei benefici occorre rispettare specifici requisiti. Quali? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Scadenze INAIL febbraio 2026: quali sono gli obblighi da rispettare
05/02/2026 - In relazione al rapporto assicurativo INAIL, il mese di febbraio si presenta denso di adempimenti posti a carico dei datori di lavoro per i quali è previsto il pagamento del premio. A febbraio possono trovarsi nella situazione di effettuare il solo pagamento premio o la sola dichiarazione INAIL, ma, in ogni caso, almeno una delle scadenze previste deve essere rispettata. Quali sono le scadenze? Con quali modalità devono essere assolti gli adempimenti? In relazione al rapporto assicurativo INAIL, il mese di febbraio si presenta denso di adempimenti posti a carico dei datori di lavoro per i quali è previsto il pagamento del premio. A febbraio possono trovarsi nella situazione di effettuare il solo pagamento premio o la sola dichiarazione INAIL, ma, in ogni caso, almeno una delle scadenze previste deve essere rispettata. Quali sono le scadenze? Con quali modalità devono essere assolti gli adempimenti?
Olimpiadi 2026: agibilità in esenzione contributiva per stranieri
04/02/2026 - Con il messaggio n. 428 del 2026 l’INPS ha introdotto una procedura semplificata per il rilascio del certificato di agibilità in “esenzione contributiva” in favore delle aziende straniere che impiegano lavoratori autonomi dello spettacolo in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. La misura, limitata temporalmente al periodo compreso tra il 6 febbraio e il 15 marzo 2026 e ai luoghi di svolgimento della manifestazione, è finalizzata a garantire tempi certi e semplificazione amministrativa per soggetti esteri privi di codice fiscale e di posizione contributiva in Italia. Il documento analizza l’ambito soggettivo di applicazione, gli adempimenti richiesti e le modalità operative per la presentazione della domanda tramite PEC. Con il messaggio n. 428 del 2026 l’INPS ha introdotto una procedura semplificata per il rilascio del certificato di agibilità in “esenzione contributiva” in favore delle aziende straniere che impiegano lavoratori autonomi dello spettacolo in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. La misura, limitata temporalmente al periodo compreso tra il 6 febbraio e il 15 marzo 2026 e ai luoghi di svolgimento della manifestazione, è finalizzata a garantire tempi certi e semplificazione amministrativa per soggetti esteri privi di codice fiscale e di posizione contributiva in Italia. Il documento analizza l’ambito soggettivo di applicazione, gli adempimenti richiesti e le modalità operative per la presentazione della domanda tramite PEC.
Derivazione rafforzata: applicazione dell'OIC 34 anche per l'acquirente
05/02/2026 - La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a>. L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a>, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a> consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione. La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’OIC 11. L’OIC 34, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’OIC 11 consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione.
L'OIC 34 si applica anche all'acquirente
05/02/2026 - Secondo la <a target="_blank" title="Norma di Comportamento n. 234" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/05/derivazione-rafforzata-applicazione-oic-34-acquirente">Norma di Comportamento n. 234</a> dell’AIDC, quanto previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come. Secondo la Norma di Comportamento n. 234 dell’AIDC, quanto previsto dall’OIC 34 in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 251R (Revised)
05/02/2026 - Le attestazioni della Direzione. Le attestazioni della Direzione.
Anticipazione ETS2: in arrivo 3 miliardi per edilizia e mobilità pulita
05/02/2026 - La Commissione Europea annuncia che la Banca europea per gli investimenti attiverà uno strumento di anticipazione dell’ETS2 da 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori edilizia e trasporto su strada prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema nel 2028. Il meccanismo consentirà agli Stati membri che hanno recepito l’ETS2 di accedere a finanziamenti e prefinanziamenti, favorendo interventi su riscaldamento e raffreddamento puliti, efficienza energetica degli edifici e riduzione della domanda energetica. Le risorse sosterranno in particolare famiglie a basso e medio reddito, in linea con il Fondo sociale per il clima. Lo strumento promuoverà anche il passaggio a trasporti pubblici e condivisi, la mobilità elettrica e la diffusione di veicoli e biciclette a zero emissioni, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. L’iniziativa rientra nel pacchetto di misure per garantire un avvio graduale e socialmente equo dell’ETS2. La Commissione Europea annuncia che la Banca europea per gli investimenti attiverà uno strumento di anticipazione dell’ETS2 da 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori edilizia e trasporto su strada prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema nel 2028. Il meccanismo consentirà agli Stati membri che hanno recepito l’ETS2 di accedere a finanziamenti e prefinanziamenti, favorendo interventi su riscaldamento e raffreddamento puliti, efficienza energetica degli edifici e riduzione della domanda energetica. Le risorse sosterranno in particolare famiglie a basso e medio reddito, in linea con il Fondo sociale per il clima. Lo strumento promuoverà anche il passaggio a trasporti pubblici e condivisi, la mobilità elettrica e la diffusione di veicoli e biciclette a zero emissioni, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. L’iniziativa rientra nel pacchetto di misure per garantire un avvio graduale e socialmente equo dell’ETS2.
Organizzazioni complesse: l'analisi di Assonime su gestione del rischio e responsabilità penale
05/02/2026 - Il Caso 1/2026 di Assonime analizza le difficoltà nell’attribuire responsabilità penali per reati colposi all’interno di organizzazioni societarie complesse, soprattutto quando l’evento dannoso si verifica in ambiti operativi lontani dai vertici aziendali. I casi Viareggio, Acqualonga e Pioltello mostrano come dirigenti apicali siano stati chiamati a rispondere per fatti rispetto ai quali avevano un potere di intervento solo indiretto, delineando una responsabilità “da lontano” che mette in discussione il criterio dell’esigibilità del comportamento dovuto. L’approfondimento evidenzia la necessità di definire con precisione i doveri di prevenzione e gestione del rischio dei vertici societari e di chiarire il confine tra colpa e responsabilità derivante dalla posizione di garanzia. L’evoluzione delle regole civilistiche e la specializzazione delle funzioni organizzative mostrano come una corretta imputazione penale richieda una lettura funzionale delle posizioni di garanzia, nel rispetto dei principi costituzionali di personalità e legalità. Il Caso 1/2026 di Assonime analizza le difficoltà nell’attribuire responsabilità penali per reati colposi all’interno di organizzazioni societarie complesse, soprattutto quando l’evento dannoso si verifica in ambiti operativi lontani dai vertici aziendali. I casi Viareggio, Acqualonga e Pioltello mostrano come dirigenti apicali siano stati chiamati a rispondere per fatti rispetto ai quali avevano un potere di intervento solo indiretto, delineando una responsabilità “da lontano” che mette in discussione il criterio dell’esigibilità del comportamento dovuto. L’approfondimento evidenzia la necessità di definire con precisione i doveri di prevenzione e gestione del rischio dei vertici societari e di chiarire il confine tra colpa e responsabilità derivante dalla posizione di garanzia. L’evoluzione delle regole civilistiche e la specializzazione delle funzioni organizzative mostrano come una corretta imputazione penale richieda una lettura funzionale delle posizioni di garanzia, nel rispetto dei principi costituzionali di personalità e legalità.
Crowdfunding: stabilite le modalità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI
04/02/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto interministeriale del 7 gennaio 2026 che definisce le condizioni di accesso al Fondo di garanzia per le PMI in relazione alle operazioni di crowdfunding. Il provvedimento disciplina le modalità di accesso al Fondo, la misura massima della garanzia concedibile, le procedure di retrocessione agli investitori delle somme derivanti dall’eventuale escussione della garanzia e i requisiti per l’accreditamento dei fornitori di servizi di crowdfunding. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto interministeriale del 7 gennaio 2026 che definisce le condizioni di accesso al Fondo di garanzia per le PMI in relazione alle operazioni di crowdfunding. Il provvedimento disciplina le modalità di accesso al Fondo, la misura massima della garanzia concedibile, le procedure di retrocessione agli investitori delle somme derivanti dall’eventuale escussione della garanzia e i requisiti per l’accreditamento dei fornitori di servizi di crowdfunding.
OGM: la Corte UE consente agli Stati membri di vietare o limitare la coltivazione di OGM sul proprio territorio
05/02/2026 - La Corte di giustizia dell’UE, nella sentenza del 5 febbraio 2026 (cause riunite C‑364/24 e C‑393/24), ha confermato la validità della procedura che consente agli Stati membri di vietare o limitare la coltivazione di OGM sul proprio territorio. Tale procedura permette alla Commissione di modificare l’ambito geografico dell’autorizzazione alla coltivazione di un OGM quando uno Stato membro lo richiede e il titolare dell’autorizzazione non si oppone entro 30 giorni. La Corte ha ritenuto legittimo il divieto italiano relativo al mais MON 810, respingendo le censure relative alla libera circolazione delle merci, alla libertà d’impresa e ai principi di proporzionalità e non discriminazione. Ha inoltre chiarito che l’obbligo di motivazione sorge solo in caso di opposizione del titolare, esclusa nel caso di specie. La Corte di giustizia dell’UE, nella sentenza del 5 febbraio 2026 (cause riunite C‑364/24 e C‑393/24), ha confermato la validità della procedura che consente agli Stati membri di vietare o limitare la coltivazione di OGM sul proprio territorio. Tale procedura permette alla Commissione di modificare l’ambito geografico dell’autorizzazione alla coltivazione di un OGM quando uno Stato membro lo richiede e il titolare dell’autorizzazione non si oppone entro 30 giorni. La Corte ha ritenuto legittimo il divieto italiano relativo al mais MON 810, respingendo le censure relative alla libera circolazione delle merci, alla libertà d’impresa e ai principi di proporzionalità e non discriminazione. Ha inoltre chiarito che l’obbligo di motivazione sorge solo in caso di opposizione del titolare, esclusa nel caso di specie.
Certificato successorio: nessun obbligo di indicare beni esteri
05/02/2026 - L’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 5 febbraio 2026 nella Causa C-873/24, propone di interpretare l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 68" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000772321ART108">articolo 68</a>, lettera 1), del <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) n. 6502012" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000772321SOMM">regolamento (UE) n. 650/2012</a> nel senso che l’autorità competente non è tenuta a inserire nel certificato successorio europeo informazioni relative a beni immobili situati in un altro Stato membro quando la successione avviene a titolo universale. Tale esclusione vale anche se la normativa dello Stato membro in cui si trova l’immobile richiede specifici documenti per le iscrizioni nel registro immobiliare. La funzione del certificato, infatti, non implica un obbligo di dettagliare singoli beni in presenza di una successione universale, né può essere condizionata dalle regole nazionali sulla pubblicità immobiliare. L’Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni del 5 febbraio 2026 nella Causa C-873/24, propone di interpretare l’articolo 68, lettera 1), del regolamento (UE) n. 650/2012 nel senso che l’autorità competente non è tenuta a inserire nel certificato successorio europeo informazioni relative a beni immobili situati in un altro Stato membro quando la successione avviene a titolo universale. Tale esclusione vale anche se la normativa dello Stato membro in cui si trova l’immobile richiede specifici documenti per le iscrizioni nel registro immobiliare. La funzione del certificato, infatti, non implica un obbligo di dettagliare singoli beni in presenza di una successione universale, né può essere condizionata dalle regole nazionali sulla pubblicità immobiliare.
Hub Italia Europa: il nuovo portale europeo di Unioncamere
05/02/2026 - È online Hub Italia Europa, il nuovo sito pensato come spazio di approfondimento sui principali temi europei di interesse istituzionale ed economico. Un luogo in cui le politiche, le opportunità e le dinamiche europee vengono raccontate al sistema italiano, e in cui l’esperienza, le competenze e le progettualità italiane trovano visibilità a livello europeo. All’interno del sito è anche possibile iscriversi alle newsletter di Unioncamere Europa, in lingua italiana e inglese, dedicate agli aggiornamenti, alle iniziative e alle attività di interesse del sistema camerale e dei relativi network. È online Hub Italia Europa, il nuovo sito pensato come spazio di approfondimento sui principali temi europei di interesse istituzionale ed economico. Un luogo in cui le politiche, le opportunità e le dinamiche europee vengono raccontate al sistema italiano, e in cui l’esperienza, le competenze e le progettualità italiane trovano visibilità a livello europeo. All’interno del sito è anche possibile iscriversi alle newsletter di Unioncamere Europa, in lingua italiana e inglese, dedicate agli aggiornamenti, alle iniziative e alle attività di interesse del sistema camerale e dei relativi network.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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